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martedì 25 dicembre 2012

VERO STRUDEL DI MELE

Perchè "vero" strudel? Vuol dire che ce ne sono di falsi? Si, si si!!! Proprio così!! E lo sottolineo con un po'di rabbia... Infatti , ogni volta che sono stata in Trentino ( e intendo anche Alto Adige), compresa l'ultima volta ad ottobre, non mi è mai stato possibile assaggiare il Vero Strudel, quello fatto, appunto, con la pasta da strudel ( ci sarà un motivo se si chiama così...!)... Ho trovato solo rotoli di pasta sfoglia o di pasta frolla farciti con le mele... non voglio insinuare che non siano buoni, soltanto che non sono LO STRUDEL!!!!!!!
E siccome io vado matta per questo dolce, se lo voglio mangiare non mi resta che farmelo... e tra l'altro è divertente e mi riesce bene... Lo condivido volentieri... ne ho fatti due freschi freschi!!!


PER PRIMA COSA, OVVIAMENTE... LA PASTA DA STRUDEL!!!

Servono pochi, semplicissimi ingredienti:
(la dose è per tre strudel lunghi come le normali teglie da forno)

lunedì 5 novembre 2012

TORTA DI PINOLI E MELE


In queste giornate autunnali , a chi ama la buona cucina,viene facilmente l'ispirazione di produrre qualcosa di buono, che abbia il sapore di casa... preparazioni semplici, che usino ingredienti di stagione, come questa torta di mele e pinoli... In realtà, i pinoli, che maturano in estate, si trovano poi in commercio durante tuttol'anno... e purtroppo a costi proibitivi... quest'anno sono bruciati anche tanti ettari di pineta nel grossetano, e il prezzo dei pinoli è lievitato ulteriormente... mezz'etto di pinoli vanno dai 2 ai 3 euro... ma si possono sostituire con altra frutta secca...
Ma ecco subito una panoramica di
 COSA SERVE:

COME SI FA
  1. Sbattere le uova con lo zucchero, poi aggiungere il burro fuso, la farina........continuando a sbattere.......il latte, il lievito, i pinoli ed un pizzico di sale.
  2. Ci sono due possibilità, imburrare una tortiera come nella foto degli ingredienti, oppure rivestire la stessa tortiera con della carta da forno.
  3. Versarci il contenuto e adagiarci sopra fettine di una mela formando un disegno a piacere.
  4. Cuocere a in forno a fuoco medio per circa 40 minuti (180°)
  5. Prima di servire può essere spolverato dello zucchero a velo oppure servirlo così com'è.



Una ricetta semplice, però fare attenzione a montare bene i vari ingredienti iniziando dallo zucchero e uova e così via come elencati , non avendo fretta, meglio sbattere 5 minuti in più che in meno.

VARIANTI: possono essere aggiunti, oltre o in sostituzione dei pinoli, mandorle o noci.

... e volendo farsi un po' del male, ma con piacere, si serve in un piattino con una crema pasticcera tiepida....



giovedì 1 novembre 2012

MARMELLATA DI COTOGNE

Le cotogne sono dei tipi di mele, di solito grandi,di forma irregolare...il cotogno maschio dà frutti rotondi come le mele, il cotogno femmina produce frutti a forma di pera.... le cotogne sono in ogni caso aspre, a polpa dura, non adatte ad essere consumate crude... mentre cambiano completamente caratteristiche con la cottura, che cattura e sprigiona tutto il loro delizioso profumo e una consistenza gelatinosa molto piacevole.

Si possono usare per confezionare marmellate dal gusto particolare, per preparare cubetti di gelatine(cotognata), per mettere insieme ad altra frutta se si desidera aumentare la consistenza delle marmellate ( contengono molta pectina).
Ho saputo, ma non ho provato, che si possono consumare crude, affettate molto sottilmente e condite con olio e sale.... mi riesce difficile credere che siano buone ma dovrò fare questo esperimento....
il procedimento per realizzare la marmellata e la cotognata è praticamente lo stesso:

SERVONO SOLO FRUTTA E ZUCCHERO
  1. si fanno a pezzi le mele e si mettono a cuocere, con buccia e torsoli.... con poca acqua e coperte...incredibile, ma diventano morbide e cotte velocemente ( si possono cuocere anche intere e si tagliano dopo cotte)...
  2. si passano col passaverdure grande o si tritano velocemente col frullatore a immersione
  3. si pesa la polpa ottenuta e si aggiungono circa 800 g di zucchero per ogni kg di polpa per fare la marmellata e invece lo spesso peso della polpa in zucchero se facciamo le gelatine
LA MARMELLATA è PRONTA MOLTO VELOCEMENTE,  appenasi addensa nel piattino (facendo cadere una goccia di conposto in un piatto freddo inclinato)...
PER LA COTOGNATA SI CUOCE ALTRI DIECI MINUTI A FUOCO BASSO ... non alzare la fiamma per non bruciare frutta e colori!
  • si mette poi a raffreddare in teglie,o unte di olio di semi, o, meglio, coperte da un foglio di carta da forno, facendo raggiungere lo spessore di un cm

  • una volta raffreddata, si taglia nelle forme desiderate, di solito a losanghe o quadrotti
  • si mettono ad asciugare all'aria o vicino a una fonte di calore, appoggiate su griglie... in due o tre giorni sono asciutte bene
  • si rotolano nello zucchero e si conservano in scatole di latta o vetro
si conservano a lungo ( mesi)e sono una sana fonte energetica.