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domenica 27 gennaio 2013

TORTELLINI TRADIZIONALI



Questa è la ricetta tradizionale dei tortellini ; esistono numerose varianti, tutte gradevoli e che vale la pena di provare, ma questi sono I TORTELLINI!!!
Si fanno racchiudendo piccole porzioni di impasto in quadretti di sfoglia fresca... L'impasto va fatto riposare almeno mezz'ora dopo fatto...
Per preparare l'impasto si prendono:


  • 100 g di lombo di maiale in due fette
  • 100 g di prosciutto di Parma
  • 100 g di mortadella
  • 150 g di Parmigiano reggiano
  • 1 uovo
  • sale e pepe q b
  • noce moscata a piacere
COME SI FA.
  • si fa cuocere la carne in poco olio, tre minuti per parte, e si lascia raffreddare
  • si trita insieme a tutti gli altri ingredienti in un mixer o tritacarne
  • si lascia riposare
  • si prepara la sfoglia con farina e uova, si tira sottile
  • si ritaglia in tanti quadratini ( un po' per volta, in modo che non diventi secca )
  • si dispone un pochino di impasto in ogni quadrettini
  • si chiude prima a triangolo, poi si arrotola intorno al dito , dando la classica forma a tortellino
  • si cuociono in acqua bollente salata e si condiscono a piacere o si cuociono in brodo

mercoledì 9 gennaio 2013

LASAGNE AL RAGU' CON CREPES

Dove sta il vantaggio di preparare le lasagne con le crepes invece che con la sfoglia?
Il vantaggio più grande sta nel poter preparare le crepes con anticipo, anche due o tre giorni prima; il secondo è che la cucina si sporca pochissimo; il terzo è che sono un po' più saporite, anche se non si avverte molto la differenza...
Quindi , diciamo che si può decidere se fare tutto insieme o, ad esempio, fare un paio di giorni prima le crepes, il giorno prima il sugo e alla fine montare e cuocere in forno...


COME PREPARARE LE CREPES

Quando faccio le crepes per le lasagne sostituisco l'acqua al latte...garantisco che vengono benissimo e sono più leggere!!!
 Dose per 20-22 crepes (20 cm di diametro), sufficienti per una teglia piccola da 8 porzioni

  • 4 uova
  • 150 g di farina
  • 300 g di acqua
  • sale q b
  • burro per ungere la padella
Già che le hanno inventate, uso le fruste elettriche a bassa velocità... 
Metto uova e acqua in un vassoio con il sale, inizio a sbattere e unisco a poco a poco la farina, finchè non ottengo un composto omogeneo abbastanza liquido...
Lascio riposare almeno un'ora in frigo, ma va bene anche una notte...

Mi organizzo con due padelline sui fornelli (ne uso due per volta, anche tre, per fare prima,ma se non si è pratici meglio una alla volta), un contenitore con burro fuso in cui intingere il pennello per ungere le padelle, un piatto piano, una forchetta a rebbi lunghi e un mestolo piccolo per distribuire il composto sulle padelle...

Faccio riscaldare le padelle sui fornelli, le ungo con il pennello intinto nel burro,verso poco composto, ruotando la padella affinché il fondo venga coperto da un velo sottilissimo...
quando ho messo la seconda, la prima è da girare e lo faccio aiutandomi con la forchetta...


Appena cotte (velocissime) le capovolgo nel piatto una sull'altra, coprendole con un vassoio per mantenerle umide e morbide.



A questo punto uso le crepes come pasta... alterno sugo e besciamella e strati di crepes, fino a riempimento della teglia metto in forno a 200 per mezz'ora, poi faccio gratinare... a me piacciono ben cotte

mercoledì 21 novembre 2012

MINESTRONE AL PESTO



In estate lo servo freddo o tiepido, da questo periodo in poi è sicuramente più adatta la versione calda...

Premetto che la sensazione è  che non mi verrà mai speciale come quello di mia nonna, genovese, che lo preparava spesso con le "ave marie" o i "pater nostri" cotti insieme alla fine...sarà che insieme al ricordo del sapore c'è anche il ricordo della nonna... e diventa subito migliore....
Comunque il risultato è molto buono, davvero piacevole.... Io lo preferisco senza pasta, quindi non  la cuocio nemmeno per gli altri... fino ad ora non ho avuto proteste...
Il segreto per una riuscita ottimale è quello di usare ingredienti freschi, o quasi: non è lo stesso se usiamo i fagioli in scatola... vanno bene appena raccolti o essiccati e messi a bagno per 7-8 ore..il cavolo cappuccio lo troviamo fresco in ogni stagione, le patate lo stesso... gli zucchini in inverno sono fuori stagione...ma due o tre zucchini ogni tanto si possono anche usare...

COSA SERVE:

domenica 11 novembre 2012

TOPINI (GNOCCHI DI PATATE)


Bene bene... qualcuno ha lavorato per me... io non avevo tempo di fare i topini ma mi piaceva vederli fatti...mi sarebbe piaciuto anche mangiarli... invece questi non mi sono toccati... aspetto  un'altra possibilità...
Intanto devo dire che da un po' di tempo stento molto a trovare patate a pasta bianca, farinose, adatte agli gnocchi... e, senza quelle,il risultato non è lo stesso... Io amo gli gnocchi in ogni fase della loro preparazione: quando sono ancora patate lessate... quando sono un impasto di patate e farina... quando stanno diventando gnocchi... e nel piatto, cotti... diciamo che sono una fan!

ecco qua la ricetta: 

COSA SERVE
L'uovo è facoltativo... io non ce lo metto, ma non ci sta male. E' utile se le patate sono state raccolte da poco tempo....
COME SI FA

mercoledì 7 novembre 2012

PAPPA COL POMODORO

E' proprio il caso di dire che stasera sono arrivata a pappa fatta...con tanto di ricetta... è stata una sorpresa, gradita...la pappa è calda, cremosa, saporita... adatta alla serata umida e freddina  di questo giorno di novembre....
"Mangiare la pappa fa diventare belli"... dicevano ai bambini per convincerli  mangiarla... un po' perché da piccoli non si apprezzano certi sapori, un po' perché gli ingredienti non erano abbondanti,si doveva risparmiare... e il sapore era meno appetitoso...
Come tanti piatti "poveri" la pappa col pomodoro è stata rivalutata ed oggi viene considerata una piacevole novità...


ecco COSA SERVE: olio extravergine di oliva,pane, pomodori maturi, aglio, basilico, brodo


COME SI FA


  •  In un tegame capiente (che una volta doveva essere di coccio) rosolare tre o quattro spicchi d'aglio in tre cucchiai d'olio..
  • Appena l'aglio prende colore (fare attenzione che non si bruci) aggiungere i pomodori tagliati a pezzetti grossolani, un bel po' di foglie di basilico e cuocere per circa un quarto d'ora.
  • Aggiungere circa un litro e mezzo di brodo, aggiustare di sale e pepe e portare ad ebollizione.
  • Appena stacca il bollore aggiungere il pane raffermo e/o secco tagliato a fette sottili o pezzi piccoli.
  • Cuocere ancora per circa dieci/quindici minuti mescolando con un mestolo di legno facendo in modo che il pane si disfaccia.
  • Dopo averla fatta riposare per venti minuti circa, rigirare ancora con un mestolo, facendola scaldare leggermente...non deve essere bollente.
  • Servire con l'aggiunta di un filo d'olivo extra vergine, meglio se nuovo visto il periodo....
  • Volendo a gusto si può spolverare con un pizzico di peperoncino...
  • Un buon bicchiere di vino rosso e buon appetito


mercoledì 31 ottobre 2012

ZUCCA E FARRO

Non sono un'appassionata di Halloween, ma dal momento che è indispensabile  parlarne a scuola e che comunque  oggi ho festeggiato con mio nipotino e i suoi amici questa ricorrenza, ho naturalmente preso spunto per trasformare l'idea in qualcosa di piacevole da mangiare... quest'anno non avevo ancora cucinato la zucca..... l'idea era di una vellutata da servire con crostini...ma non avevo il pane in casa e col tempo pessimo di oggi non avevo l'ispirazione per uscire a comprarlo....finito anche il riso... però avevo il farro, che mi piace molto.... quindi il piatto ha deciso da sè cosa essere: una zuppa di farro e zucca......
la parte più impegnativa di solito è svuotare la zucca, ma con lo scavino degli zucchini è stato un divertimento..

COME SI FA
Si fa appassire la cipolla

martedì 30 ottobre 2012

CREMA DI FUNGHI

.. E con le cappelle dei porcini di cui ho messo ad essiccare i gambi, ho preparato una velocissima crema: un po' la userò stasera, su crostoni di pane casereccio , la rimanente la conservo nei barattoli di vetro, sterilizzata...
Avere la crema di funghi pronta è una risorsa: magari ti capita qualcuno a cena,all'improvviso...  ci puoi condire delle tagliatelle o tagliolini all'uovo, puoi farci una piccola zuppa o servirla su crostini o crostoni caldi... è sempre un successo e una gioia per il palato..è velocissima....
non ho messo volutamente le dosi degli ingredienti, perché sono davvero a discrezione di chi la prepara: più farina:più densa, più crema di latte, più cremosa naturalmente... volento si può mettere il latte al posto della crema... A proposito: la crema di latte non è altro che la panna fresca da montare, ma non montata...

lunedì 29 ottobre 2012

prima neve

BRRRR.... e dopo un tepore quasi estivo che sembrava non volerci lasciare, improvvisamente, inevitabilmente, ci siamo accorti che era più salutare uscire ben coperti, e con l'ombrello a portata di mano, facendo attenzione che il vento non ce lo portasse via.... il lungo brontolio di un tuono,poi un altro... altri ancora.... segno inequivocabile che era arrivata l'ora della neve  o della grandine...infatti non ha fatto mancare nulla: grandine più in basso e neve sopra ai 900 m sull'Amiata....per il resto, scrosci di pioggia....!

lunedì 15 ottobre 2012

ZUPPA DI PORCINI


e come prima ricetta del blog, ecco una delle preparazioni più profumate che ci regala l'autunno: è una fortuna avere a disposizione la materia prima per realizzarla!

Premetto che la zuppa di funghi riesce tanto più saporita quante più sono le qualità di funghi che ci si mettono…  sull’Amiata , però, si trovano in vendita solo i porcini, quindi se qualcuno vuole preparare una zuppa mista, ha come unica possibilità quella di andarseli a cercare personalmente, e solo se è esperto conoscitore o amico di qualcuno che i funghi li conosce bene… mai rischiare!!


LA MIA ZUPPA È SEMPLICE MA SAPORITA, ECCOLA QUA: